Salta al contenuto principale

Ospedale di Comunità di Vaprio

Le parole del Sindaco

Data :

6 maggio 2026

Categorie:
Salute
Servizi
Ospedale di Comunità di Vaprio
Municipium

Descrizione

Con l’obiettivo di fare chiarezza, il Sindaco interviene in merito alle recenti polemiche relative alla deliberazione del Direttore Generale dell’ASST Melegnano Martesana (n. 310 del 20.04.2026), con cui si indice una gara europea per l’affidamento dei servizi clinico-assistenziali presso gli Ospedali di Comunità di Rozzano e Vaprio d’Adda.

“L’Amministrazione comunale - precisa Marco Galli - è in costante contatto con la Direttrice Generale - dott.ssa Labanca, e con il Direttore del Distretto Adda - dott. Dal Gesso di ASST Melegnano Martesana, che ringrazio per la sempre dimostrata fattiva disponibilità. Con loro manteniamo da tempo un dialogo continuo al fine di monitorare lo sviluppo della Casa di Comunità, dell’Ospedale di Comunità di Vaprio, e l’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. Il confronto avviene nel rispetto dei ruoli e delle competenze: come Amministrazione abbiamo il compito e l’obiettivo di promuovere la salute, la prevenzione e assicurare l’accesso ai servizi relativi per la nostra Comunità, non certo di occuparci della gestione diretta della struttura sanitaria”. 

Va precisato che la deliberazione in oggetto è finalizzata esclusivamente al reperimento di risorse umane (infermieri e medici, nello specifico) necessarie a garantire l’apertura, in tempi brevi, di 15 posti letto presso il nuovo Ospedale di Comunità di Vaprio d’Adda. Non si tratta, pertanto, di una cessione a soggetti esterni dell’accreditamento o dell’organizzazione e gestione del servizio: l’ASST manterrà integralmente le funzioni di gestione, la responsabilità organizzativa e il coordinamento complessivo, così come resterà in capo all’ASST la Centrale Operativa Territoriale (COT). 

Inoltre, il concorso per il reperimento di personale infermieristico è tuttora aperto. “L’auspicio - precisa il Sindaco - più volte espresso da questa Amministrazione, è che si riesca a individuare le figure necessarie all’interno del sistema pubblico. Solo in caso di esito negativo si renderebbe necessario il ricorso all’affidamento esterno per le attività infermieristiche, mentre ci è stato comunicato che per il personale medico, ASST, si riserva di farlo all'esito della gara”.

Pur condividendo il principio di non ricorrere a soluzioni esterne per questi servizi, questa Amministrazione è realista sulla situazione del reclutamento del personale infermieristico e sanitario esistente, ma valuta prioritario l’interesse dei cittadini e il loro diritto di accedere alle cure. Dunque, tra il ritardare ulteriormente l’avvio dell’Ospedale di Comunità – con conseguente mancanza di un servizio fondamentale per il territorio – e consentirne l’apertura in queste condizioni, la scelta deve essere orientata all’interesse pubblico. Indubbiamente quello della Sanità è un tema complesso e articolato che pone molte domande, e si discute sui tavoli istituzionali. A livello territoriale, modelli organizzativi analoghi sono già stati adottati presso altre realtà quali le ASST di Lodi, Crema e Monza e Brianza, garantendo il regolare funzionamento dei servizi. 

“L’Amministrazione - conclude Marco Galli - continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione, in costante confronto con ASST, operando affinché il servizio venga attivato nel più breve tempo possibile, nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza”.

Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026, 10:16

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot