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Terremoto: scatta la solidarietà dei sindaci italiani

ANCI attiva il coordinamento e la raccolta fondi

E’ partita già dalle prime ore dell’alba la gara di solidarietà dei Comuni italiani, coordinata dall’ANCI, per portare aiuto e soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Grazie all’immediata e spontanea attivazione della sensibilità e del sentimento di mutuo soccorso tra i Sindaci, sono già decine le città pronte a partire con le loro strutture alla volta dei territori colpiti, per portare acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know how per la fase di primo soccorso e per la successiva fase di ricostruzione. Tra queste, ma il numero cresce di minuto in minuto, le prime municipalità attivatesi per dare un contributo sono Torino, i Comuni della provincia di Mantova (che hanno già unito le forze), Catania, Napoli, Firenze, Bologna, L’Aquila, oltre ovviamente ai Comuni capoluogo di Lazio, Umbria e Marche. Tutti i Comuni che volessero unirsi alle iniziative già in corso, possono fare riferimento alla linea dedicata attivata dall’ANCI, scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure contattando i numeri 06.68009329 o 3463138116.
Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli amministratori, è partita anche la corsa alla raccolta di fondi per la ricostruzione, e per questo motivo l’ANCI ha aperto un conto corrente denominato ANCI - Emergenza Terremoto Centro Italia per coordinare la raccolta delle risorse da destinare alle attività di ricostruzione. Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.

Si conferma la possibilità che i versamenti, finalizzati agli interventi di sostegno alle comunità colpite dal sisma, possano essere effettuati anche dai privati e associazioni locali, precisando nella casuale del bonifico “VERSAMENTO EFFETTUATO DA … RESIDENTE NEL COMUNE DI ...”

Roma, 24 agosto 2016